ON ZON SU®

TRATTAMENTO DEL PIEDE

Arte che porta a riscoprire i piedi e a capire la loro importanza per il nostro benessere.

La disciplina è stata portata in Italia dal M° Ming Wong, divulgatore di varie tecniche di benessere, di cui esiste vasta pubblicazione.

Letteralmente significa “toccare il tallone con mano tranquilla”: si tratta dell’arte di trattare il piede secondo la scuola del Maestro Mak Zi (400 a. C.), che ordinò le conoscenze antiche, ed iniziò una tradizione di lavoro sul piede di grande efficacia. Tale tradizione si basa sulla teoria che il piede è lo specchio di tutto il corpo energetico, il microcosmo di tutto il corpo macrocosmo.

Con il trattamento accade che:

  • la respirazione si libera;
  • la digestione si armonizza;
  • si disperdono gli squilibri energetici più profondi;
  • la struttura del corpo trova il suo equilibrio;
  • si disperdono blocchi energetici alle articolazioni favorendo così il fluire naturale del QI;
  • aumenta la vitalità;
  • la mente è più lucida e presente.

 

STORIA DEI DUE FRATELLI

“Intorno al 200 d.C. la Cina era divisa in tre Stati. Nel Nord c’era uno Stato grande e potente che si chiamava Nai. Il Primo Ministro era molto potente ed intelligente, governava e aveva più potere dell’Imperatore stesso. Questo Ministro aveva tre figli. Il primogenito e il terzogenito erano molto intelligenti e studiosi, il secondogenito era un militare ed era sempre in guerra; diventò generale, combattè dure battaglie, ma presto morì. Il Primo Ministro intanto pensava quale dei figli scegliere per farne il futuro Imperatore e li sottoponeva a molti esami. Il terzogenito era molto intelligente, suo padre pensava di metterlo sul trono. Il suo Maestro gli spiegò che non era così intelligente per natura, ma perché aveva un buon Maestro. Il Primo Ministro non aveva ancora deciso chi scegliere quando si ammalò e morì. Alla sua morte, il primogenito prese subuto il potere politico e militare dello Stato e, per paura di essere spodestato dal fratello minore, lo fece imprigionare. Dopo un po’ di tempo il primogenito fece portare il fratello minore a corte, di fronte a ministri, per giudicarlo. Gli ordinò di comporre una poesia, altrimenti lo avrebbe fatto uccidere. Il fratello fece sette passi avanti, come se dal camminare nascesse la poesia e in effetti la poesia si formò nella sua mente e si salvò. La poesia esprimeva la situazione di quel momento e diceva: ”Quando nella pentola si cucinano le fave e la zuppa bolle più forte, allora nel fuoco si aggiungono le scorze secche delle fave. Scorze e fave, nate dalla stessa pianta, si consumano nello stesso fuoco. Perché le scorze devono tormentare le fave?”. Così il fratello maggiore lo risparmiò. Quando si ha un problema difficilmente la soluzione arriva da sdraiati o da seduti, è più facile che arrivi camminando. Quando si cammina l’energia circola e stimola il cervello. Chi viaggia ha più conoscenza.”

Brano tratto da: 

Ming Wong C. Y, “Iniziazione allo ON ZON SU – il massaggio cinese del piede per la salute”,  Ed. Mediterranee