SHIATSU

Attività professionale (legge n° 4/2013) – su appuntamento

Lo shiatsu è al contempo un arte antichissima e giovanissima. Nata in Giappone nel corso dell’ultimo secolo, essa unisce le tecniche millenarie dell’ acupressione alle moderne tecniche di massaggio, comprese quelle occidentali. Lo shiatsu lavora sui meridiani (ma non esclusivamente su essi), quei flussi dell’energia vitale del nostro corpo, la cui cura è da millenni il fondamento dell’agopuntura e dell’acupressione.
Lo shiatsu è una forma di manipolazione fisica che è stata sviluppata in Giappone nel XX secolo. Trae origine da antiche tecniche cinesi, il do-in e l’ anma: Il do-in è molto simile allo yoga, mentre l’ anma assomiglia al massaggio occidentale.
Queste due tecniche rappresentano la più antica forma di trattamento medico orientale.

Lo shiatsu è una disciplina evolutiva, valorizza le risorse vitali di ambedue le persone coinvolte nella pratica permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Genera una migliore qualità della vita qualsiasi sia l’età, la condizione e lo stato disarmonico dei soggetti coinvolti.
I benefici dello shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto di un naturale processo evolutivo connesso a un miglioramento della vitalità.

Lo shiatsu in letteratura

“In giapponese la parola “shi” significa dito e “atsu” significa pressione. Lo shiatsu è un tipo di massaggio orientale, nel quale le dita vengono premute su particolari zone del corpo per alleviare dolori, sofferenze, tensione, fatica […].
Queste zone sono anche chiamate “tsubo” e sono i punti specifici della superficie corporea e del sistema muscolare in cui i nervi fanno male, o danno fastidio, quando il flusso di energia attraverso il corpo viene bloccato.
Con lo shiatsu manipoliamo lo “tsubo”, che talvolta, all’inizio della terapia, può far male all’ Uke(colui che riceve il trattamento shiatsu), ma che alla fine permette nuovamente la circolazione dell’energia, alleviando il dolore. Lo “tsubo” sofferente, però, può essere lontano dal luogo dove l’ Uke sente male. Ad esempio, per alleviare un mal di testa si possono premere e stimolare gambe e braccia.”

(Tratto da: W.Ohashi, Shiatsu)

“…Gli intellettuali europei conoscono e stimano da oltre un secolo la cosiddetta “medicina orientale”. Attualmente la sua varietà di forme espressive e di pratiche viene generalmente accettata e impiegate dalla gente.
Lo shiatsu è al contempo un arte antichissima e giovanisima. Nata in giappone nel corso dell’ultimo secolo, essa unisce le tecniche millenarie dell’ acupressione alle moderne tecniche di massaggio, comprese quelle occidentali.
Lo shiatsu lavora sui meridiani (ma non esculsivamente su essi), quei flussi dell’energia vitale del nostro corpo, la cui cura è da millenni il fondamento dell’agopuntura e dell’acupressione.
I meridiani formano in superficie e nel profondo dell’organismo un sistema molto ramificato e articolato di canali di energia. tali canali portano l’energia vitale in ogni parte, organo e cellula del corpo. In superficie i meridiani sono direttamente raggiungibili dalle nostre mani. Questo è il fondameto dello shiatsu.”

(Tratto da: Wilfried Rappenecker, Yu Sen)